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Intervista

2025-01-07 20:32

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Intervista

DIARIO ORNITOLOGICO - Presidente Ielo, in questo momento Lei presiede la UOM-Italia ed è, anche, il Vice- Presidente della U.O.M. (Unione Ornitologica Mondiale). Inizia il 2025 e, quindi, potrebbe essere il momento opportuno fare il punto dell’ornitologia Italiana e Mondiale, ovviamente, esaminata dal suo personale ”Osservatorio”.

IELO – Io sono sempre disponibile a rispondere a qualsiasi tipo di domanda. Quello Ornitologico è un mondo che frequento da, quasi, cinquant’anni e credo di conoscerne ragionevolmente alcuni aspetti.

D.O. – Bene! Incominciamo dall’Italia. Qual è, a suo parere, la situazione dell’ornitologia nel “Bel Paese”?

IELO – L’Italia ornitologica sta attraversando, come in tutta Europa, un periodo di profonda crisi. Questo, ovviamente non lo scopro io.
I numeri delle iscrizioni alle organizzazioni ornitologiche sono in calo in tutti i paesi Europei, non solo in Italia. E le cause sono molteplici e quanto mai varie.
L’aumento incontrollato dei mangimi e delle attrezzature per uccelli; la disaffezione da parte di allevatori storici che hanno deciso di abbandonare l’allevamento e la mancanza di adeguati ricambi; l’avvento di nuove normative che senza tutelare l’ambiente creano ostacoli, strumentali, ai nostri allevatori sino a giungere a problematiche importanti di politica ornitologica che stanno minando la stessa esistenza del nostro mondo.

D.O. – Lei ha contribuito, insieme ad altri, a fondare la FOASI. Qual è attualmente la situazione organizzativa della Federazione?

IELO – La FOASI è, attualmente, vitale ed in piena salute. Ovviamente le problematiche che colpiscono le altre federazioni Europee interessano anche noi. Ma dopo gli “attacchi” che abbiamo ricevuto alla fine dell’anno 2022, e che ci hanno provocato alcuni danni, siamo ripartiti con maggior vigore. E adesso stiamo attraversando un periodo di grande positività e di crescita esponenziale.

D.O. – Si riferisce da attacchi portati dall’altra Federazione Italiana, La FOI?

IELO- Assolutamente no! In quella fase ci sono state “incursioni verbali” portate avanti da alcuni “personaggi”, tre o quattro, che erano iscritti alla nostra Federazione. Sono state fatte circolare notizie secondo le quali la Federazione aveva contratto debiti “milionari”; è stato affermato che non avevamo più la ditta fornitrice degli anelli e tante altre falsità dello stesso tenore. In realtà si è tentato, senza riuscirvi, di assumere il controllo della FOASI – era questo il reale obbiettivo. Il fatto paradossale che tali accuse provenivano, proprio, da alcuni personaggi che avevano accumulato debiti con la FOASI e con altri soggetti. Debiti tutt’ora mai onorati.
Un noto chiacchierone ha fatto, altresì, circolare l’incredibile notizia che fosse in atto un accordo con una importante personalità della FOI per fare dimettere i rispettivi Consigli Direttivi. La frase che circolava era la seguente. “Voi sfiduciate il Presidente e il CD della FOASI , Noi sfiduciamo il nostro Presidente e i nostri dirigenti e poi ci siederemo a ragionare, insieme, sul da farsi”.

D.O. – Una frase realmente incredibile! Lei pensa che ci fosse un fondo di verità riguardo a questo?

IELO – Purtroppo non ho la capacità di leggere nella mente Umana, ma la notizia è circolata per molte settimane. Troppo per non avere una certo fondamento di veridicità. Magari le parole usate possono essere state differenti, ma il senso credo fosse quello che Lei ha inteso. Anche perché alcuni, piccoli e grandi, accadimenti, nei ventiquattro mesi successivi mi hanno fatto supporre che un fondo di verità ci fosse!

D.O. – E’ possibile conoscere gli attori di questo incredibile progetto!

IELO – Quando si tratta di parole dette e in assenza di testimoni e di documenti scritti è meglio soprassedere sui nomi. Non servirebbe a nulla. Però è, certamente, un segnale inquietante da non sottovalutare!

D.O. – Torniamo alla situazione interna della FOASI. Come siete organizzati territorialmente e qual è la situazione economica Federale.

IELO – La FOASI è presente con proprie associazioni in nove regioni Italiane e a gennaio annunceremo la costituzione e l’affiliazione di altre due associazioni in altre due fondamentali regioni d’Italia. Stiamo crescendo molto quest’anno, oltre le nostre stesse aspettative. Abbiamo organizzato alcune esposizioni ornitologiche “una anche a carattere internazionale” e per il 2025 sono previste esposizioni ornitologiche e mostre scambio in, almeno, quattro o cinque regioni italiane. Abbiamo un composito “Ordine dei Giudici” del quale fanno parte 16 giudici, in rappresentanza di tutti i settori ornitologici ad esclusione del canto. Presenteremo il calendario mostre 2025 ad aprile, durante la terza assemblea nazionale della federazione. La U.O.M ci sta supportando molto a riguardo e ci tengo a ringraziare pubblicamente il Comitato Direttivo della nostra Unione Ornitologica Mondiale a partire dal Nostro Presidente Don. Josè Manuel Yelamos.
Riguardo la situazione economica della federazione, posso confermare che è assolutamente serena. Abbiamo chiuso, anche, il bilancio dello scorso anno con un buon attivo. Bilancio approvato all’unanimità durante l’ultima assemblea federale 2024!
La FOASI ha, peraltro, depositato i propri bilanci presso le autorità competenti e da qualche mese è stata altresì riconosciuta come “Ente del terzo settore – ETS” fatto che certifica la bontà del lavoro svolto dai diversi Direttivi che si sono succeduti al vertice della Federazione dalla sua fondazione ad oggi. Ovviamente siamo, ancora, una piccola federazione con bilanci contenuti. Ma certamente una federazione solida che non farà, MAI, passi più lunghi delle proprie gambe.

D.O.- Come nel caso del Campionato Mondiale che stavate organizzando a Cesena?

IELO – Esattamente! In quel caso abbiamo dovuto fare una scelta dolorosissima ma, assolutamente, necessaria. Andare avanti con quel progetto in quel momento storico avrebbe esposto la Federazione ad un rischio altissimo. Abbiamo preferito prenderci le critiche da qualche parolaio, che però non aveva mai gestito prima neanche una mostra scambio, piuttosto che rischiare di fare, per vanagloria, un errore di valutazione che avrebbe significato la fine (anzitempo) del progetto FOASI.

D.O. – Per concludere il ragionamento sul panorama italiano; cosa ne pensa della nuova federazione che in pochi mesi è nata ed è stata, immediatamente, affiliata alla COM?

IELO – Io non sono certamente contro nessun progetto ornitologico, tutt’altro, ma non posso ancora pronunciarmi su questo. Non si conosce attualmente la struttura e non si conoscono neppure i nomi delle persone che dirigono questa federazione, a parte quello del presidente. I nomi sono fondamentali, in questi casi, per comprendere bene la serietà e la solidità del progetto. Quindi sarebbe presuntuoso da parte mia esprimere qualunque tipo di valutazione.

D.O. – Una affiliazione a tempo di Record, non le sembra?

IELO – Credo che sia stato, per l'appunto, un record Mondiale in questo caso. Ma le motivazioni, da parte della COM le conosciamo tutti….. credo.

D.O. – Potrebbe spiegarcele?

IELO – Penso, come tutti sanno, che alla base ci sia stato l’acceso “confronto” tra il Presidente della COM e il gruppo dirigente della FOI. Non certamente il desiderio di ricerca della democrazia o di rispetto delle regole da parte del presidente della COM.

D.O. – In che senso?

IELO – Nel senso che regole utilizzate, per questa affiliazione record, sono le medesime già esistenti nel 2020, quando la FOASI, chiese l’affiliazione alla COM. Ma ci fu risposto picche, utilizzando argomenti improbabili con, annesse, arrampicate su specchi vari. A riguardo, ho una copiosa serie di documenti e di risposte ufficiali del Presidente della COM gelosamente custodite e sempre disponibili alla visione e alla pubblicazione.
Adesso, al contrario, necessitava colpire la FOI e allora non è stato interposto più alcun ostacolo all’affiliazione.

D.O – Quindi Lei non pensa che la Presidenza COM sia una presidenza di garanzia.

IELO – Il Presidente della COM ha avuto la straordinaria capacità di intervenire, “a gamba tesa”, in molte realtà nazionali. Spagna è Italia sono le ultime in ordine di tempo. Ma gli episodi sono molti di più, ovviamente.

D.O. – Lei pensa, quindi, che il Presidente della COM non sia una risorsa ma un problema?

IELO- Io non penso che il Presidente Ramoa sia un problema. Io credo che egli sia “Il Problema Politico”, principale, dell’ornitologia mondiale!

D.O. – Ci può spiegare meglio?

IELO – Certamente! Un presidente di “Garanzia” e realmente “Super Partes” non fa avvertire la propria presenza. Interviene, sempre, con leggerezza per coordinare l’attività della propria Confederazione a garanzia di tutti. Non è mai causa di scontro ma, al contrario, si frappone per porre fine ai conflitti quando questi scaturiscono. E lo fa con equilibrio e equidistanza. Esattamente il contrario di ciò che accade con il presidente Ramoa. Egli interviene, spesso, pesantemente a favore di uno tra i contendenti. Ovviamente quello più vicino alla sua persona, in quel momento. Come accaduto in Italia!
Peraltro non è la prima volta che il presidente Ramoa fa questo tipo di interventi.
In Sud America è esistita per 50 anni la COM/HS, sino all’elezione del presidente Ramoa. COM-HS significa COM Emisfero Sud, un organizzazione statutariamente regolamentata che aveva un proprio Statuto un proprio Comitato Direttivo, un proprio organismo dei Giudici e una organizzazione complessa e molto efficiente. E’ stata cancellata con un, semplice, colpo di spugna. Questo, spesso, capita quando si fa un po’ d’ombra al manovratore che non ama avere organismi eletti che agiscono in modo democratico e decentrato.
In Spagna poi ha revocato, inizialmente, l’organizzazione del Campionato Mondiale 2022 alla COM-ES (COM Spagna), che aveva avuto la sola colpa di avere trovato un locale espositivo alternativo a quello di Valencia. Locale chiuso a seguito dell’emergenza Covid e che non poteva più ospitare il Mondiale COM. Tutto ciò malgrado l’esistenza di un contratto firmato, in pompa magna, dallo stesso presidente COM. Successivamente, Ramoa, ha anche revocato l’affiliazione alla COM della stessa COM-ES e ha stimolato la creazione di una altra COM nazionale, molto, vicina alla sua persona.
Si è mosso con la stessa delicatezza e la medesima eleganza di un elefante in un negozio di cristalli!

D.O. – Le sue sono critiche pesanti.

IELO – Non so se le mie critiche siano più o meno pesanti. Sono sicuramente critiche alla politica ornitologica della Presidenza COM, e mai personali. Credo che sia legittimo esprimere il proprio pensiero in merito alla conduzione politica di un organismo sovranazionale che influenza, comunque, il nostro mondo ornitologico.

D.O.- Cosa è accaduto in Italia, per coloro che non conoscono gli avvenimenti.

IELO – In Italia si è creato un momento di forte “confronto” (per usare un eufemismo) tra il Gruppo dirigente della FOI/COM-Italia e il presidente della COM . Situazione che ha portato, ad un certo punto, all’emanazione di sanzioni disciplinari a carico di alcuni giudici e dirigenti della FOI da parte della COM.

D.O. – Le sanzioni erano inique, a Suo parere?

IELO – Sono rimasto realmente sorpreso dal fatto che la COM abbia sanzionato due Giudici OMJ (Crovace e Benagiano) per fatti avvenuti in Italia e, a mio parere, non propriamente di competenza della COM!
Io non voglio entrare nel merito delle questioni specifiche, però non comprendo quale sia la competenza della COM in questo caso! Sarà un mio limite.
Osservo, però, che per la seconda volta un presidente dell’OMJ, italiano, viene rimosso con una procedura alquanto singolare.

D.O. - Si riferisce, anche, al caso di Roberto Rossi?

IELO – Certamente ! Due presidenti OMJ sanzionati con procedure inconsuete sono un fatto clamoroso. Con un elemento in comune, però! Per entrambi circolava, da alcuni mesi antecedenti la sanzione, la notizia che avessero delle mire più elevate in ambito COM , ed è subito scattata la sanzione. Certamente una coincidenza ……..
Ovviamente in entrambi i casi, a mio parere, le notizie erano destituite di qualunque fondamento.

D.O. – Se, come dice lei, il Presidente della COM ha operato non proprio brillantemente, probabilmente avrà una dura opposizione in seno all’assemblea della COM.

IELO – A mio parere l’attuale presidente della COM è inamovibile! Ha creato intorno a se un “Cerchio Magico”, blindato. Bisogna riconoscere che è stato molto abile.
E’ impossibile sconfiggerlo in una fase elettorale. E’ impossibile sfiduciarlo!
Anche se le 10 nazioni più importanti dell’ornitologia mondiale fossero unite contro la presidenza Ramoa non avrebbero i numeri per poterlo sconfiggere o sfiduciare. Lui ha una maggioranza blindata di almeno trentacinque - quaranta paesi.
Ramoa resterà al vertice della COM finche vorrà, come un Papa…….! Potremmo chiamarlo Carlos 1°, mi perdoni per la battuta……..

D.O. – Andando oltre. C’è qualcosa, in particolare, che l’ha colpita nelle vicende Italiche dell’ultimo anno!

IELO – In realtà si! E’ successo un fatto che mi ha colpito molto. E che mi ha fatto riflettere profondamente.
Mi riferisco alle immagini fatte circolare nella scorsa estate, relative alle fasi di giudizio dell’ultimo Campionato Mondiale, che ritraevano il Giudice Benagiano (responsabile del convogliamento Foi) e il Giudice Sciacca che operava in giuria.
Un, evidente, tentativo di creare, strumentalmente, un caso. Chi non ha mai frequentato un Campionato Mondiale durante le fasi di giudizio non può conoscere le procedure abituali. Ma coloro che, come me, hanno vissuto queste fasi (negli ultimi vent’anni) sanno perfettamente che è, assolutamente, normale che durante le fasi di giudizio ci sia, SEMPRE, vicinanza tra coloro che supervisionano alla consegna le gabbie (soprattutto i responsabili del convogliamento) e coloro che giudicano gli uccelli. Il che non significa automaticamente che ci sia dell’altro, oltre questa semplice operazione.

D.O. – Lei potrebbe metterci la mano sul fuoco?

IELO – Non certamente in generale. Ma anche se, da molti anni, non ho più contatti ne alcun rapporto personale con Sciacca e Benagiano, non posso non attestare che da questo punto di vista sono persone molto serie.

D.O. – Ma Lei è stato attaccato personalmente e violentemente in questi ultimi anni! Perché prende le difese di dirigenti della FOI.

IELO – Anche se sono stato accusato di tantissime e fantasiose cose (a parte lo scoppio della seconda guerra mondiale) è fondamentale, per me, essere onesti anche intellettualmente . E io ritengo che le cose fatte circolare nei loro confronti siano destituite di fondamento. Se non dicessi ciò che penso non potrei guardarmi più allo specchio. Ovviamente io non prendo le difese di nessuno, dico semplicemente ciò che conosco per esperienza diretta. Devo confessare che, avuta la notizia e le foto, per alcune ore la tentazione di rendere “pan per focaccia” è stata molto intensa. Ma, se mi fossi comportato in modo differente non sarei stato più la persona che sono sempre stato.
E in ogni caso, sarebbe molto semplice verificare cosa è successo. Le immagini in questione, sembrano estrapolate da un filmato di sorveglianza. Si rendano pubblici tutti i filmati dell’intera sessione di giudizio e si consenta a tutti di verificare le presenze e i movimenti di coloro che si trovavano accanto ai giudici. Si vedrebbe, certamente, ciò che verosimilmente è successo senza interpretazioni personali.

D.O. – Chi è stato secondo lei a far circolare queste foto?

IELO – Non ho elementi pertinenti per puntare il dito verso una persona precisa, ma ognuno di noi si è fatto un’idea. Diceva un importante politico italiano: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”!

D.O. – Nelle ultime settimane sono circolate notizie in merito ad una richiesta di affiliazione alla COM, anche, da parte della FOASI.

IELO – E’, ovviamente, una notizia assolutamente falsa e destituita di qualunque fondamento! La FOASI è una Federazione Nazionale fondatrice della Unione Ornitologica Mondiale e l’unico interesse della nostra Federazione è quello di rafforzare e consolidare la presenza della UOM in Europa e nel mondo. Il Nostro è un percorso irreversibile.
Io considero la nascita e il progresso della UOM il momento più alto di democrazia ornitologica degli ultimi dieci anni. L’unico ambito che potrà consentire a coloro che vorranno emanciparsi dalla situazione attuale di associarsi per contribuire alla crescita dell’ornitologia mondiale.
Il modello UOM non è, certamente, un modello piramidale tradizionale nel quale, al vertice alto, si trova un capo che decide per tutti. La nostra è una “Piramide rovesciata” in alto ci sono gli interessi delle Federazioni Nazionali e degli Allevatori e in basso c’è il Comitato Direttivo che esiste per SERVIRE l’intera organizzazione delle Federazioni affiliate e gli allevatori . Giammai per servirsi del proprio ruolo per smania di potere o per scopi puramente personalistici.

D.O.- Presidente la ringraziamo per questa lunga intervista e per il tempo che ci ha dedicato e auguriamo a Lei e alla UOM e alla FOASI un luminoso 2025.

IELO – Grazie mille a Voi e Auguri a Tutti gli Allevatori, Giudici e Dirigenti ornitologici per un grande e soprattutto sereno anno nuovo.

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